Le gite del 2019


Domenica 21 luglio 2019.
Due meravigliosi itinerari alla scoperta dell’incontaminato Gruppo della Campa nelle Dolomiti di Brenta

GitaCampa

In collaborazione con la Sezione Bindesi e guidati dal socio Sergio Dalpiaz, siamo andati alla scoperta del incontaminato Gruppo della Campa nelle Dolomiti di Brenta. Un giro circolare per buoni camminatori ci ha portati da Malga Arza (1507 m) verso Bocca Val Scura (2378 m) passando da Malga Termoncello (1852 m) e Val Strangola; il ritorno si è svolto invece passando da Malga Campa (1978 m) e Loverdina (1771 m). Un’alternativa più leggera ha permesso ai meno allenati di godersi questi paesaggi affascinanti e selvaggi, prati, boschi, rocce e vista sul Lago di Tovel. Zone meno popolari e turistiche, ma per questo non meno importanti ed appaganti, come hanno dimostrato i sorrisi soddisfatti sui volti dei partecipanti.
Tempo di percorrenza: 8 h. Dislivello positivo: 1100 mt. Difficoltà: EE.

Lunedì 5 agosto 2019.
“Passeggiata sotto le stelle” alle Viote del Bondone

Due esperti del MUSE ci hanno accompagnato nel nostro percorso notturno. Prima tappa della serata è stato l’orto botanico: la bravissima biologa Virginia dopo averci chiarito la differenza tra orto botanico e tradizionale, ci ha fatto scoprire le piante stuzzicando i nostri cinque sensi. La passeggiata è proseguita nei prati e tra gli alberi delle Viote, dove abbiamo ascoltato i suoni e fatto amicizia con le creature del bosco. Natura da toccare, da annusare, da ascoltare e da gustare, non solo da vedere. Con il calare della notte, abbiamo scoperto la volta celeste, imparando a riconoscere le costellazioni principali: l’orsa maggiore, l’orsa minore, il cigno, solo per citarne alcune. Con sorpresa abbiamo anche avuto l’occasione di vedere la stazione spaziale che orbita intorno alla Terra. Tutti a bocca aperta con lo sguardo all’insù fino alla tappa finale presso l’osservatorio astronomico, dove grazie all’astronomo Christian siamo riusciti, con il telescopio, nonostante le nuvole che passavano, a osservare persino gli anelli di Saturno.

Domenica 25 agosto 2019.
Val di Mazia: Giro circolare ai Laghi di Saldura e Rifugio Oberettes.

GitaCampa

Su proposta e accompagnati da Giacomo Bertoldi, ricercatore dell’Istituto di Ambiente Alpino di EURAC (BZ), abbiamo scoperto la Val di Mazia, un’incantevole vallata laterale della Val Venosta che si estende fino ai piedi della Palla Bianca. Perchè questa meta? La Val di Mazia è un’area di ricerca ecologica a lungo termine, monitorata da una serie di centraline meteorologiche per comprendere l’impatto del cambiamento climatico nelle aree montane. Giacomo ci ha mostrato la strumentazione di monitoraggio ed illustrato gli esperimenti condotti dai ricercatori. Itinerario lungo ed impegnativo, ma che non ha scoraggiato i satini, che hanno superato i 1200 metri di dislivello che da Glieshof portano al Rifugio Oberettes (2670 m) passando per i meravigliosi Laghi di Saldura (2750 m) e scollinando oltre una forcella a oltre 3000 metri, attraversando un terreno roccioso e circondati da grossi massi. Nonostante qualche goccia di pioggia, il cielo aperto ci ha addirittura permesso di ammirare le morene dei ghiacciai crepacciati della Vedretta di Saldura.
Tempo di percorrenza: 7 ore. Dislivello positivo: 1290 mt. Difficoltà: EE.